I Alone Level Up - 002 - Prologo 2

Ogni cosa ora dipendeva dalla decisione di Jin-Woo.

Le dita di Jin-Woo si strinsero nel cristallo magico di rank E mentre si guardava attorno.

Yi Ju-Hui scuteva la testa verso di lui. Sembrava molto preoccupata.

In verità, Jin-Woo era preoccupato pure lui. Normalmente non si sarebbe mai posto nella situazione di correre rischi non necessari. Non solo gli mancavano le abilità, ma anche il coraggio.

Tuttavia Jin-Woo aveva una sorella che nei prossimi mesi sarebbe entrata all’università.

‘Non ho abbastanza soldi da parte…’

Attualmente Jin-Woo aveva 24 anni.

Era in quell’età dove ci si concentra nei risultati accademici, ma aveva abbandonato quel sogno perche non aveva abbastanza soldi. E, vero quanto l’inferno, non voleva che la sorella attraversasse gli stessi sacrifici, gli stessi dolori.

In questo, per lui, momento ogni cent era prezioso.

Non era solo Mister Park ad avere bisogno di un colpaccio.

Jin-Woo alzò la sua mano in alto.

“Voto per proseguire.”

In quel momento senti un leggero sospiro di rassegnazione preveniente da affianco a lui.

Parte 2: Il doppio Dungeon.

Il passaggio sembrava continuare all’infinito.

Davanti, Mister Song ed altri Hunter forti aprivano la via, Song aveva invocato una piccola fiamma nella sua mano per illuminare la strada.

Mister Kim gli chiese mentre camminava a fianco a Song.

“Abbiamo camminato molto a lungo, vero? Non dovremmo prendere anche in consierazione il tempo necessario per scappare da qui?”

“Da quanto stiamo camminando?”

“Circa 30 minuti.”

“Il gate si chiude completamente un’ora dopo che il boss è stato ucciso, per cui ci dovrebbe avanzare una finestra di 20 minuti per uscire.”

“Penso anche io.”

Song assertì con la testa per un po, prima di puntare alle sue spalle con un dito.

“Mister Kim, di fronte a noi è buio, perche allora non ti posizoni dietro di me?”

Kim fissò la fiamma di Song per un secondo o due, prima di togliere dalla tasca il suo smatphone e accendere la luce dello schermo.

Il percorcorso venne improvvisamente illuminato.

“…”

Song alternò il suo sguardo tra la fiamma e lo smartphone, prima di cercare pure lui, senza dire una parola, il suo smartphone.

***

Jin-Woo si trovava proprio in fondo al gruppo, che aveva subito una considerevole ferita poco prima, con YI Ju-Hui che non aveva alcun potere combattivo.

Jin-Woo si grattò il retro del collo.

“Mi dispiace, io.. sono davvero dispiaciuto.”

“Riguardo cosa?”

“Riguardo, sai, averti invischiato in questa cosa contro la tua volontà.”

“A me sta bene, quindi nn è necessario che ti preoccupi.”

Jin-Woo studiò cautamente l’espressione di Ju-Hui. Non sembrava affatto che gli stesse bene.

Jin-Woo inclinò la sua testa da una parte a l’altra cercando di intuire il suo umore, prima di chiedere ancora, più cauto di prima.

“Sicura che ti vada bene?”

Ju-Hui scattò fissandolo.

“Ovviamento no. Sei fuori di testa? Se fossi stato colpito un paio di centimetri più in altro, avresti un buco nel cuore in questo momento! E riguardo a quelle ferite che hai nelle gambe e nelle braccia? Ho lavorato duro per curarti, nonostante tutto ti butti subito in un altro dungeon? In più non hai nemmeno idea in cosa ci stiamo ficcando.”

Parlò così veloce che Jin-Woo senti la testa rimbombare.

Comunque, lei aveva ragione su tutta la linea.

Se nn fosse stato per la presenza di una guaritrice di Rank B, Jin-Woo probabilmente si sarebbe portato quelle ferite per molto a lungo, figurarsi proseguire la carriera da Hunter. Era ovvio che un guaritore di alto livello, generalmente difficili da trovare, fossero altamente richiesti nell’associazione.

‘Ora che ci penso devo davvero molto a miss Ju-Hui’.

Ju-Hui era una guaritrice, una categoria molto rara.

Non solo, era pure un genio di livello B.

L’associazione le chiedeva sempre di guarire gli Hunter quando si apriva un Gate. E ogni volta in cui lui partecipava in un raid finiva sempre per sedere a fianco a lei.

“Ti fa male qualcosa? Tieni duro per un altro po’.”

“Non ti ho gia visto da qualche parte..? per caso sei il tipo della volta scorsa?”

“Ti sei un’altra volta infortunato?”

“Ho l’impressione che ci vediamo piuttosto spesso di questi tempi.”

“Hai detto che ti chiami Mister Jin-Woo? Sei sicuro che le cose vadano bene così?”

“Forse, ahem, la vita dell’Hunter non fa per te.”

“…ancora tu?”

“mostrami il tuo braccio, non quello, quello basta bendarlo. Intendo quello fratturato.”

In quel momento Jin-Woo era ben oltre dell’essere grato per Tutto quello che lei aveva fatto per lui, piuttosto era a livello di sentirsi in colpa per i problemi che le aveva recato.”

“…”

Quando si rese conto che Jin-Woo sembrava abbattuto, Ju-Hui si sentì un po in colpa per averlo ripreso così duramente e il suo atteggiamento si addolcì considerevolmente.

“Sei davvero dispiaciuto?”

“Si, lo sono.”

Ju-Hui ci pensò un po’ su, prima di guardarlo con la coda dell’occhio, e sulle sue labbra spuntò un sorriso.

“Se sei davvero dispiaciuto, allora… cosa ne pensi di offrirmi la cena una volta o l’altra?”

Questa era davvero un’offerta inaspettata.

Jin-Woo la guardò sorpreso e vide un sorriso canzonatore sul suo viso, come quello di una teenager.

‘Una Teenager, uh…”

In verità Ju-Hui era una ragazza molto giovane, appena entrata nella ventina.

‘M’aveva detto che ne avrebbe fatto 21 l’anno prossimo…?’

Se i suoi lunghi capelli fossero stati un po più corti e il suo attuale abito fosse stato sostituito con un’uniforme scolastica sarebbe sembrata sicuramente una ragazza all’ultimo anno delle superiori.

Quando si immagino Ju-Hui in uniforme scolastica arrossì di colpo.

Vedendo Jin-Woo esitare a rispondere, le guance di Ju-Hui cominciarono a gonfiarsi come un pallone.

‘Che diavolo, non vuoi invitarmi la cena?’

Accadde proprio in quel momento.

Improvvisamente la situazione davanti divento un po caotica.

“L’abbiamo trovata!!”

“È la camera del boss!”

Jin-Woo e Ju-Hui volsero lo sguardo verso le voci.

E li videro un enorme porta di pietra a bloccare il passaggio.

Tutti gli Hunter si misero di fronte la porta.

“Che cos’è? Perche c’è una porta alla fine della caverna?”

“Qualcuno di voi ha mai visto la camera di un boss chiusa da una porta?”

“È la prima volta, ne sono piuttosto sicuro!”

“Questo… Non vi sembra che questa cosa sembri pericolosa?”

Gli Hunter cominciarono ad esprimere dubbio e preoccupazione.

Dato che le loro vite erano a rischio era necessario che fossero prudenti e meticolosi.

Tuttavia, se uno diventa troppo cauto rischi a di perdere le occasioni che il cielo gli concede. Mister Song in questo momento la vedeva in questo modo.

“Dopo essere arrivati fin qui avete intenzione di ritornare con le mani vuote?”

Song appoggiò le mani sulla porta.

“Se è questo ciò che volete, tiratevene fuori. Io proseguo, anche se significa proseguire da solo.”

Song era un Hunter di livello C con 10 anni di esperienza.

Se non fosse stato per la sua età, oltre i 60, avrebbe sicuramente trovato posto in qualche grossa gilda grazie alle sue abilità.

E quando un Hunter come quello esprime la propria opinione con tale confidenza, gli altri hanno la tendenza a sentirsi meno ansiosi.

“Aspetta un attimo.”

Un paio di Hunter cominciarono a richiamare storie di doppi dungeon.

“Ho sentito che nei doppi dungeon ci sono tesori incredibili.”

“Ewsatto, ho sentito che una certa piccola gilda e cresciuta fino a diventare una di dimensioni grandi immediatamente dopo aver trovato un doppio dungeon.”

“I mostri all’interno di dungeon generalmente sono tutti pio o meno dello stesso livello, indipendemente da dove si trovino, quindi la caccia non dovrebbe essere troppo difficile..”

E se ci fossero stati incredibili tesori come si mormorava, e i mostri dello stello livello degli altri rank D/E?

‘Non posso lasciare che il vecchio monopolizzi tutto.’

‘È escluso.’

‘Le cure postnatali, le tasse scolastiche per il più grande, e non dimentichiamo, è quasi il momento di pagare l’affitto di sto mese…’

Tutti gli Hunter in questo momento la pensavano allo stesso modo.

Pure Jin-Woo si fece coraggio.

‘Non posso tornare a casa con un solo cristallo di livello E. Come minimo devo averne uno di livello D, no, basta anche uno di livello E.’

Oltretutto non era nemmeno necessario che provenisse da un mostro.

‘Se invece trovassi un tesoro..’

I tesori erano rari bottini trovati nei dungeon che generalmente venivano divisi tra tutti i partecipanti al raid. Era un modo di dividere i ricavi diversa di quella dei cristalli magici, in cui ogniuno si prendeva solo quelli che si era procurato da solo.

‘Se facciamo il colpaccio oggi, potrei restare a casa per un bel po.’

Jin-Woo inghiottì.

Ju-Hui vedendo la sua determinazione gli chiese.

“Quella sarebbe l’espressio di qualcuno che fa l’Hunter per Hobby?”

Jin-Woo scosse le spalle.

“Chi scommette la propria vita nel prorpio lavoro, oggi giorno? Diversamente dagli hobby, ovviamente.”

“…Eh?”

Mentre un’espressione stupita appariva sul viso di Ju-Hui, Song spinse la porta del dangeon aprendo un passaggio.

Slam!

La porta ora spalancata rivelava l’enorme sala interna. Gli Hunter subito si affrettarono all’interno.

“Andiamo detro pure noi.”

Jin-Woo temeva di essere lasciato indietro, quindi afferrò la mano di Ju-Hui ed entrò.

“Ah…”

Ju-Hui arrosì mentre lo seguiva.

***

Appena gli Hunter mesero piede nella stanza fiamme eruttarono dalle numerose torce messe nelle pareti, tutte allo stesso momento. Grazie a queste l’interno si illuminò considerevolmente.

“Che diavolo? Le luci si sono accese da sole?”

“È la prima volta che vedo un dungeon del genere.”

“Questo posto è… differente.”

Gli Hunter studiarono cautamente il posto. L’atmosfera generale del posto ricordava quella di un tempio.

Non solo quello, Un vecchi tempio abbandonato, uno che potrebbe essere stato sotterrato e abbandonato; muschi ed erbacce potevano vedersi nel pavimento, nelle pareti e nel soffitto.

Diversi Hunter idietreggiarono e cominciarono a temere il peggio.

“È piuttosto inquietante, non credete?”

“Non vi sembra di essere osservati?”

Lasciando indietro gli Hunter preoccupati, i quattro più forti del gruppo andarono più in profondità.

“Non dire cose che portano sfortuna.”

“Finiamo questa cosa in fretta e torniamo a casa.”

L’inteno era enorme. La camera aveva la forma di una cupola gigantesca. Era larga come diversi stadi olimpici, come quello di Seoul, messi assieme; no, forse anche più grande.

Tuttavia non si poteva fare a meno di pensare che non lo fosse abbastanza. E la ragione era piuttosto ovvia.

“Quella… Quella cosa laggiù…”

“Non è possibile che quello sia il boss, vero?”

Nella parte più in fondo del tempio, quelcosa talmente grossa da sembrare inconcepibile sedeva su un trono altrettanto grosso. Non era altro che una statua enorme di un dio.

“Oh, mio dio…”

“Wow.”

Sospiri shockati sfuggirono agli Hunter.

La prima immagine a venire in mente a Jin-Woo fu quella della statua della libertà di New York. Se quella statua fosse seduta su un trono, non sarebbe grande quanto questa qua?

Beh, Liberty era una donna, mentre questa era di un uomo.

‘No, aspetta! Forse è anche più grande…’

Gli Hunter cominciarono ad inghiottire nervosamente, quando si trovarono vicino i piedi della statua.

La tensione e la pesante apprensione erano facilmente visibili nei visi di tutti, dato che erano spaventati che la statua fosse il boss.

Tuttavia la statua non si mosse di un millimetro.

Fortunatamente.

“Whew…”

Pure Song emise un sospiro di sollievo.

“Ok, ragazzi. Cercate attorno.”

Ora che avevano riniziato a respirare, gli Hunter si divisero e cominciarono a cercare nelle vicinanze.

“Non sembra esserci nessun mostro qui.”

“Dici?”

“Lasciando stare i mostri, non vedo nemmeno un insetto.”

La camera del dio di pietra poteva essere enorme, tuttavia la struttura era piuttosto semplice. Sulle pareti molte torce potevano essere viste. E subito dopo le pareti c’erano altre statue, appena più alte di esseri umani, restavano ritte e immobili. Ce n’erano parecchie posizionate a distanza regolare l’una dall’altra.

“Sono molto belle, vero?”

“Sembrano opere d’arte.”

Gli oggeti tenuti dalle statue erano vari e differenti.

Alcune tenevano armi, una aveva un libro, altre strumenti musicali o anche torce.

“È come se…”

“Sembrano statue sacre di un tempio.”

Song finì la frase di Kim.

“Mmm?”

Song trovò qualcosa sotto i suoi piedi.

“Questa… non è forse una formazione magica?”

Aveva trovato una formazione magica che non aveva mai visto prima nel centro del tempio.

Fu allora.

“Mi scusi, Mister Song? Ajussi, c’é qualcosa di scritto qua. Potrebbe venire a dare un’occhiata?”

Uno degli Hunter aveva scoperto una statua differente dalle altre e chiamò Song.

Questo smise di studiare la dormazione magica e si alzo dal pavimento. Altri Hunter si radunarono di fronte alla statua alla quale Song si stava avvicinando.

Questa era l’unica con paio di ali e teneva una lastra di pietra. Tutti si concetrarono sulle lettere inscritte sulla lastra. Song diede uno sguardo alle scritte e disse, a nessuno in particolare.

“È alfabeto runico.”

Parole che non possono essere trovate da nessuna parte; solo gli Hunter che avevano ‘risvegliato’ l’abilità relativa potevano decifrarle.

“La legge del tempio di Kautenon.”

Song lesse la prima frase.

Con un’espressione nervosa, Jin-Woo ascoltò il contenuto della lastra, mentre Song la leggeva.

In quel momento qualcuno toccò il suo braccio.

Quando si guardo indietro, vide il viso mortalmento pallido di Ju-Hui.