I Alone Level Up - 008

Jin-Woo fu sorpreso dalla voce profonda che veniva dall’angolo della camera dell’ospedale, e prontamente si girò per vedere chi fosse.

“Mi scuso per averti preso alla sprovvista.”
“Sfortunatamente non potevamo attendere oltre.”

Due uomini in abito nero si avvicinarono al suo letto. Il giovane inclinò la testa e chiese.

“Chi siete?”

Non aveva mai visto queste persone prima.

Uno di loro, con i capelli corti come un militare e che indossava un paio di occhiali da sole, gli presentò un biglietto da visita.

“Ecco chi siamo.”

Jin-Woo ricevette il biglietto e lesse cosa c’era scritto.

‘Woo Jin-Cheol, capo sezione della Divisione di Monitoraggio, Associazione degli hunter, Corea.’

La Divisione di Monitoraggio era l’unico dipartimento della Associazione che aveva a proprio libro paga molti forti hunter. Dato che questo dipartimento era stato incaricato di gestire gli hunter del paese, ovviamente aveva la necessità di avere tra le sue fila molti hunter di alto livello.

“Cosa vuole la Divisione di Monitoraggio da me?”

Woo Ji-Cheol mise una sedia vicino al letto e ci si accomodò. L’altro uomo, che doveva essere un suo subordinato, rimase in piedi dietro di lui.

La pressione che i due esercitavano mentre lo fissavano era piuttosto sostanziale. La storia che gli raccontarono fu tuttavia piuttosto sorprendente.

“Sono stato incosciente per quattro giorni?”

“Per caso ricordi cosa è accaduto prima che perdessi conoscenza?”

“Certo, lo ricordo.”
Jin-Woo raccontò loro tutto sinceramente, a parte le strane parole che aveva sentito prima di perdere conoscenza.

“Ed è allora che hai perso conoscenza… è tutto?”

“Si. La volta successiva che ho aperto gli occhi era qua all’ospedale.”

Woo Jin-Cheol e il suo sottoposto si scambiarono sguardi significativi. Per qualche ragione sembravano turbati dalla mancanza di spiegazioni di Jin-Woo.

In realtà, in questa stanza era quello che aveva più motivi a voler sapere cosa fosse successo.

“Come sono arrivato all’ospedale? Quelle dannate cose sono statee uccise da una grossa Gilda?”
“A dire il vero…”

Woo Ji-Cheon sembrava imbarazzato.

“Nel momento che la Divisione di Monitoraggio e la White Tiger Guild sono arrivati sul posto, dopo essere stati avvertiti dai superstiti…”

La Withe Tiger Guild era una gilda enorme ed una delle prime cinque della nazione. Avendo riconosciuto il pericolo, l’Associazione aveva chiesto l’aiuto di una delle gilde più forti.

‘Che cosa è accaduto allora?’

Jin-Woo deglutì nervosamente.

“A quel punto…?

“…Era tutto finito. L’unica cosa che abbiamo trovato in quel posto eri tu, mister Seong Jin-Woo. Non c’era traccia della statua del dio né delle altre statue.”

“Scusa, potresti ripetere?”

Jin-Woo aveva un’espressione incredule e scioccata.

“Anche per noi è difficile capire. Se ci fosse stata qualche inconsistenza nelle testimonianze degli altri sopravvissuti, o se non avessimo trovato nessuna vittima in quella stanza, avremmo pensato che stava accadendo qualcosa di sospetto.”

Woo Jin-Cheon si gratto il mento.

Erano passati sei anni da quanto era stato classificato di livello A ed aveva cominciato a lavorare per la Divisione di Monitoraggio ed aveva sperimentato un po di tutto in questo periodo. Tuttavia una situazione come questa era una novità.

Aveva chiesto ad altre gilde ed anche all’Associazione di altre nazioni, ma non aveva trovato niente a riguardo.

Ed era infatti per questo…

“Quindi è questo che noi stavamo pensando…”

Woo Jin-Cheol iniziò cautamente a raccontare.

“In quella stanza c’erano sicuramente delle creature molto potenti. Ma qualche gruppo sconosciuto, o persona, deve essersi preso cura di loro. Nessun creatura aliena è uscita dal portale prima che si chiudesse. Capisci?”
Avevano il dovere di prendere in considerazione tutte le possibilità. I capi dell’organizzazione ci avevano pensato a lungo ed alla fine avevano prodotto una teoria.

Woo Jin-Cheol studiò attentamente la reazione di Jin-Woo.

“Sospettiamo che lei, Seong Jin-Woo possa aver avuto un altro Risveglio”

Un altro Risveglio!

Jin-Woo spalancò gli occhi.

Nonostante fosse estremamente raro, era capito che alcune persone che si fossero già Risvegliate come hunter attraversassero un’altra fase di Risveglio.

Chi attraversava questo processo generalmente diventava estremamente potente.

In genere, il livello assegnato all’inizio non cambiava. Le abilità di un hunter venivano stabilite al momento del Risveglio.

Tuttavia per coloro che avevano un secondo risveglio le cose andavano diversamente.

Superare le loro limitazioni, saltando per esempio da livello C ad A o addirittura da B a S, erano eventi già accaduti.

‘Se Seong Jin-Woo avvesse avuto un altro risveglio e fosse diventato un livello S, o forse anche oltre, allora sarebbe possibile che abbia ucciso quelle creature da solo.’

Si diceva che la statua del dio avesse vaporizzato un hunter di livello C con nient’altro che uno sguardo.

Se qualcuno era stato in grado di uccidere una creatura del genere nonostante non fosse cosciente… quanto dovrebbe essere potente?

Per prepararsi a questa improbabile possibilità, Woo Jin-Cheol aveva categorizzato questo caso come Top-Secret e si era assicurato che chiunque fosse stato coinvolto tenesse la bocca chiusa.

Era per questa ragione che Seong Jin-Woo era in una stanza da letto d’ospedale da solo, sotto le cure dei migliori medici cella nazione.

Woo Jin-Cheol cominciò ad essere molto nervoso.

C’erano meno di dieci persone nell’intero pianeta che potevano essere definite potenze globali. Ma cosa sarebbe successo se la Corea fosse stata dimora di una persona dalle potenzialità capaci di rivaleggiare con una testata nucleare?

Ovviamente confermare se fosse avvenuto un altro Risveglio non era affatto difficile.

Woo Jin-Cheon fece un segno all’altro agente.

“Portalo qua.”

L’agente andò all’angolo della stanza e cominciò a frugare dentro una ventiquattrore.

“Cosa…?”

Prima che Jin-Woo potesse finire la sua domanda, Jin-Cheol gli spiegò.

“È un apparecchio per misurare la tua energia magica.”

Ed aggiunse che, nonostante questo apparecchio fosse stato miniaturizzato, la sua efficienza e accuratezza non erano minori rispetto all’apparecchio tenuto all’Associazione.

“Tutto ciò che devi fare e porre la mano sul cristallo magico.”

In cima ad un piatto circolare c’era un cristallo che costava circa un milione di won, per non menzionare il fatto che poteva trovarsi solo nei mostri di livello A o superiore.

Quando Jin-Woo fissò il cristallo senza dire nulla, Jin-Cheol fece un’espressione molto seria ed aggiunse.

“Questo è un passo necessario della nostra indagine, quindi la prego di collaborare.”

Jin-Woo assentì.

Se in effetti avesse ottenuto un altro risveglio, allora la sua vita avrebbe sperimentato un cambiamento totale in un istante. E loro avevano intenzione di testarlo gratuitamente, quindi com’era possibile che lui rifiutasse?

Jin-Woo pose la sua mano sul cristallo e presto una luce accecante venne da questo sprigionata.

Gocce di sudore freddo scendevano dalla fronte di Jin-Cheol e del suo sottoposto.

Dopo non molto tempo, le luci sprigionate dal cristallo si dissiparono.

Woo Jin-Cheol si tolse gli occhiali per confermare il risultato.

Immediatamente, gli occhi di Jin-Cheol sperimentarono un piccolo terremoto.

“Com’è possibile?”

Ricontrollò nuovamente ma il risultato non era cambiato.

Com’è possibile che una persona con la licenza da hunter avesse un valore di energia magica di solo 10?

Considerando il fatto che la media di un livello E – il livello più basso – era tra il 70 e 100, Seong Jin-Woo era praticamente uguale ad una persona normale.

“Ho davvero avuto un altro risveglio? Qual’è il mio livello ora?”

Le mani di Jin-Woo erano sudate dall’emozione.

Vedendo la reazione dei due agenti, il risultato doveva esser oltre le loro aspettative.

Nel frattempo, Woo Jin-Cheol stava confermando il risultato precedente con quello nuovo.

‘La sua prima misurazione era 12 . Quattro anni dopo è diminuita di 2, ma quello è dentro il margine d’errore.”

In altre parole l’apparecchio per la misurazione stava funzionando alla perfezione. Invece era l’energia magica di Jin-Woo che era follemente troppo bassa. Era un miracolo che fosse sopravvissuto fino ora.

Woo Jin-Cheol presto realizzò che stavano solo perdendo tempo, quindi si alzò dalla sedia.

“Andiamo.”

“Si signore.”

I due si preparano ad andarsene.

“Ehm, scusate, potete dirmi cosa…”

Mentre Jin-Woo stava per chiedere, Woo Jin-Cheol fece un leggero inchino.

“Grazie per la sua collaborazione. Se dovesse ricordare qualcos’altro ci chiami in qualsiasi momento.”

I due uomini lasciarono la stanza immediatamente.

La camera di ospedale, che era piuttosto piccola, improvvisamente sembrò silenziosa e solitaria.

“…”

‘Immagino che fosse un no.’

D’altra parte se ci pensava attentamente, a parte sentirsi riposato, non aveva provato nessuna sensazione che potesse fargli sospettare di essere in qualche modo diverso. Anche se fosse avesse avuto un altro risveglio, sarebbe stato impossibile per lui uccidere quelle maledette statue.

‘Forse, si può avere una chance contro quelle cose se sei ‘l’arma definitiva’, l’hunter Choi Jong-In, o il livello SS Goh Gun-Hui.

Ovviamente, speculare in questo modo non aveva senso, dato che non li aveva mai visti in azione prima. C’era sempre stato un velo di mistero riguardo gli hunter di livello S.

Per lui erano come nuvole nel cielo.

Mentre pensava a questo, alzò lo sguardo verso l’alto e fu in quel momento che ‘lo’ vide.

‘Huh?’

Aveva guardato verso l’alto senza pensarci e li vide delle parole fluttuanti a mezz’aria.

[Hai diversi messaggi non letti.]

***

“…”

Chiuse gli occhi e li riaprì.

[Hai diversi messaggi non letti.]

Le parole restarono a mezz’aria senza alcun cambiamento. Scosse la sua testa e si sfrego gli occhi, ma erano ancora la.

Jin-Woo si masaggiò le tempie e abbasso lo sguardo.

‘Non è da tanto che sento cose strane, ma adesso ho pure cominciato a vederle?’

Possibile che qualcosa nella sua testa si fosse rotto?

C’era il PTSD d’altra parte. Persone che sperimentavano un brutto incidente o un evento traumatico a volte soffrivano di questa patologia.

Erano passati pochi giorni da quando era stato testimone della morte di molti suoi compagni, per non parlare che lui stesso era quasi morto, quindi non era poi cosi strano che cominciasse ad avere delle allucinazioni.

‘Tuttavia…’

Jin-Woo si guardò le gambe – la gamba che era stata tagliata con un colpo di scudo era ora sana e salva.

La voce che aveva sentito dal nulla all’interno del tempio nascosto nelle profondità del doppio dungeon; la sua gamba completamente guarita; e ora quelle parole sospese a mezz’aria.

Troppe cose strane stavano succedendo tutte contemporaneamente.

‘E se…’

C’era una possibilità che quelli non fossero eventi separati ma correlati l’uno all’altro. Quando il suo ragionamento arrivò a questo punto senti come se la sua testa fosse un po più leggera.

‘Okay, va bene.’

Jin-Woo alzò lentamente la sua testa.

Nel momento che la confusione dentro di se si placò e cominciò a sentirsi più calmo, diventò curioso del contenuto di quei messaggi non letti. Avrebbero potuto contenere le risposte alle sue domande, dopotutto.

Allungo la sua mano verso le parole, nell’intento di confermarne l’apertura.

Ma la sua mano le attraversò.

‘Non si attivano con le mani?’

Apparentemente si era troppo abituato ad utilizzare il suo smartphone. Non aveva idea di che altro metodo potesse utilizzare per accedere a a quei messaggi oltre che toccare l’icona.

Mentre stava pensando su come accedere ai messaggi, richiamò cosa era accaduto prima che perdesse conoscenza.

‘Giusto, e successo così.’

In quel momento, era riuscito a trasmettere le sue intenzioni alla voce sconosciuta parlandoci.

‘Come allora, devo o formare le parole nella mia testa o parlagli direttamente.’

Pensando di aver trovato la soluzione, Jin-Woo cominciò a borbottare le possibili combinazioni di parole.

“Conferma.”

“Messaggi.”

“Conferma messaggi.”

“Controlla messaggi.”

“Leggi.”

“Voglio leggerli.”

“Voglio vederli.”

“Hey, mostrameli e basta, no?”

ed in quel momento.

“… che cos’è che vorresti tanto vedere?”

Sentì un freddo sguardo proveniente dal lato, quindi si girò per vedere chi fosse. C’era la sua sorella minore in uniforme scolastica che lo osservava dalla porta semi aperta.

“Uhm…”

Jin-Woo era senza parole.

Suo fratello, impegnato a guardare il soffitto mentre chiedeva a qualcuno di mostrargli qualcosa – non aveva idea di come potesse spiegarle la situazione.