I Alone Level Up - 004

Parte 4: Le 3 leggi.

Jin-Woo urlò verso gli altri hunter.

“Ehi.”

La loro attenzione si spostò su di lui in un istante.

Guardandogli negli occhi disse.

“Dovete inginocchiarvi verso la statua.”

Gli hunter, dopo averlo sentito, inclinarono la testa perplessi.

“Inginocchiarci..?”

“Vorresti che ci inginocchiassimo di fronte la statua?”

Gli hunter, dopo essersi guardati a vicenda, cominciarono ad insultare Jin-Woo.

“F*****i! Che diavolo stai dicendo?!”

“Che diavolo! Come puoi chiederci una cosa del genere in questo momento?”

“Jin-Woo, sei forse impazzito?”

Il viso di Kim era rosso dalla furia e cominciò a sbuffare come un bufalo.

“Non pensavo che tu fossi una persona del genere, mister Seong! Se potessi muovermi ti prenderei a schiaffi!”

Jin-Woo si morse il labbro inferiore.

Sei dei loro compagni erano stati uccisi dalla statua. Era ovvio che i restanti hunter lo avrebbero insultato, dopo il suo suggerimento di inginocchiarsi verso la statua.

Non era difficile comprendere cosa stessero provando in questo momento.

‘E la cosa più importante…’

La cosa più importante era che lui non aveva prove per sostenere la propria tesi. Aveva solo il proprio istinto.

Esatto, era l’unico modo di descrivere la sensazione.

“Faro come dici.”

La voce veniva da dietro le spalle di Jin-Woo. Tutti guardarono in quella direzione.

Si trattava di mister Song, il leader del gruppo.

“Mister Song!”

“Intendi inchinarti di fronte a quella maledetta statua?”

Mentre gli altri hunter continuavano a comportarsi come dei pazzi, Song guardò verso Jin-Woo.

“Ragazzo, hai scoperto qualcosa, giusto?”

Jin-Woo assentì.

“Ancora una volta il tuo istinto?”

“…per il momento si.”

“Capisco.”

Li undici sopravissuti attuali ce l’avevano fatta grazie all’istinto di Jin-Woo.

Bè, data la morte di Joo, rimanevano in 10 al momento, tuttavia, se si trattava dell’istinto di Jin-Woo, non era forse meglio fidarsi un’altra volta?

Questo era ciò che Song stava pensando.

Nel momento che Song si inginocchiò, l’atmosfera divenne solenne e silenziosa.

“… lo sta facendo davvero.”

Approfittando della situazione, Jin-Woo ripetè un’altra volta.

“Vi prego! Inginocchiatevi, potrebbe essere la soluzione per uscire da qua vivi!”

Poter uscire da qua vivi.

In questo momento quelle parole avevano un peso specifico imponente.

‘Potremmo sopravivvere?’

‘Possimao uscire di qua?’

‘È sufficiente inchinarsi una volta?’

Hi hunter, esitanti, cominciarono a inchinarsi, come se realmente portassero rispetto verso la statua. Il numero di coloro inchinati cresceva ogni momento. Alla fine, anche il riluttante Kim chinò la propria testa.

Tuttavia, la statua non ebbe nessun cambiamento apparente. Gli occhi erano ancora ricoperti da quelle inquietanti luci rosse.

Jin-Woo sentì il proprio cuore congelarsi.

‘Avevo torto?’

Il suo sguardo si spostò verso Ju-Hui.

Era difficile descrivere la sua postura, accovacciata a terra con la testa tra le mani, come inginocchiarsi (kowtow).

‘E se fosse…’

Jin-Woo le afferrò la mano.

Lei alzò lo sguardo come un gatto terrorizzato. Vedendola, Jin-Woo le fece un cenno rassicurante con la testa. Solo allora lei si rilassò.

In quel modo, Jin-Woo fu in grado di farle cambiare lentamente posizione.

‘Fatto.’

L’unica persona ancora mancante era lui.

Jin-Woo si inginocchio verso la statua, pose le mani a terra, e lentamente chinò il capo.

Quindi, qualcosa cominciò a cambiare.

“Uh?”

Gli hunter che avevano notato il cambiamento per primi, alzarono la loro voce.

“La statua. Guardate la statua!”

Le luci nei sui occhi stavano lentamente attenuandosi.

“Che diavolo, sta davvero funzionando?”

Alla fine, le luci rosse scomparvero definitivamente.

Gli hunter cominciarono a rallegrasi .

“Le luci rosse sono scomparse.”

“Ce l’abbiamo fatta.”

Gli hunter cominciarono ad alzarsi l’uno dopo l’altro. La statua fortunatamente non ricominciò a sparare con i raggi.

Jin-Woo alzò la testa e rilasciò un sospiro di sollievo.

Proprio come sospettava. Questa stanza operava seguendo le regole dettate dalle leggi.

In quel momento.

RUMBLE!!

La stanza cominciò a vibrare, accompagnata da suoni inquietanti.

L’espressione di Jin-Woo si indurì.

‘Come pensavo.’

I suoi sospetti si erano rivelati corretti.

Le cose erano appena iniziate.

L’enorme statua stava alzandosi dal trono.

Gli hunter fino a quel momento stavano abbracciandosi a vicenda, piangendo dalla gioia, ma appena si resero conto del cambiamento della situazione, si agghiacciarono come se loro stessi fossero delle statue.

“Che diavolo, non è ancora finita?”

“Non può essere!”

Nessuno era in grado di articolare quello che volevano dire.

“Ah…Ah…Ah.”

Presto la statua si era completamente alzata dal trono.

La creatura si guardò ancora un volta attorno, e comincio a camminare verso gli hunter.

***

THUD!!

Ogni volta che la statua faceva un passo, il mondo sembrava tremare.

THUD!!

Era talmente alta da sfiorare il soffitto incredibilmente alto della sala.

THUD!!

Mentre gli hunter erano sopraffatti dalle dimensioni incredibili della statua, questa stava avvicinandosi verso di loro.

“Mister Seong! Mister Seong Jin-Woo!”

“Cosa dobbiamo fare.”

Gli hunter che solo un momento prima stava insultando Jin-Woo cominciarono a raccogliersi attorno a lui.

“Cosa dobbiamo fare.”

“Di qualcosa!”

Questi uomini grandi e grossi stavano facendo espressioni affrante, come se se stesso per crollare.

Al momento Jin-Woo era la loro unica speranza.

Jin-Woo aiutò l’immobile Ju-Hui ad alzarsi dal pavimento e cominciò a spiegare la seconda legge.

“Esalta il Dio, questa è la chiave.”

“Aspetta, non è forse…”

Kim si intromise come se avesse cominciato a capire.

“Non è ciò che è scritto sulla stele?”

“Corretto. Adora il dio. Esalta il dio. E infine, prova la tua devozione. Dobbiamo soddisfare le tre leggi.”

Jin Woo cominciò a parlare sempre più veloce.

Perchè? La statua del dio era oramai a pochi passi da loro.

THUD!!

Tutti impallidirono nel momento che l’ombra incombette su di loro.

“Fatemi provare una cosa.”

Un giovane hunter che generalmente era molto riservato fece un passo avanti.

“Cosa stai cercando di fare?”

“Sono stato nel coro di una chiesa. Sono piuttosto confidente se si tratta di ‘esaltare’ qualcosa.”

Il giovane hunter fece un passo verso la statua, ignorando l’avvertimento di Kim. Prese un respiro profondo mentre guardava la statua.

“Io vengo da te Signore…”

La sua voce riverberava per la stanza.

“…Rinnovo ancora la mia fede… benedicimi con la tua grazia, Signore…”

La statua interruppe la sua marcia di fronte al giovane hunter.

“Oh!! Ohhhh!”

Gli hunter cominciarono a ansimare dall’euforia. La statua non si stava muovendo come se assorbita dal canto.

Tutti gli altri suoni nella stanza era spariti. Solo la voce del giovane era udibile.

Il giovane fu incoraggiato da questo e continuò.

“Tutte le mie mancanze… Attraverso il tuo amore, riuscirò a superare…”

Tra gli hunter, solo Jin-Woo stava tremando a causa del terribile sospetto che lo riempiva.

‘Questo… questo è sbagliato.’

Jin-Woo inghiotti le proprie obiezioni più volte.

La camera aveva le proprie regole, ma il giovane stava ‘esaltando’ il dio con le regole del Cristianesimo, non con quelle della stanza.

Fortunatamente, la statua era immobile, ma, poteva cantare un inno essere qualificato come seguire le regole?

Jin-Woo scosse la propria testa.

L’unica ragione per la quale non disse nulla era perché non aveva alcuna idea migliore per fermare la statua.

Infatti in quel momento.

THUD!!

Il pesante suono riverberò nella stanza.

“Kkkkkkkkkkyyyaaaa!!!”

La ragazza urlò con tutto il fiato che aveva in corpo.

Quando la statua rialzò il proprio piede, un macello insanguinato, che una volta era il giovane hunter, poteva vedersi sul suolo e sotto il piede della statua.

Pure gli altri hunter cominciarono ad urlare.

“Aaaaah!”

“Uwaaaaahk!”

Il viso della statua, che fino a quel momento era rimasto impassibile, era contorto dalla rabbia.

“È furiosa!”

“Scappate, scappate via.”

Gli hunter si dispersero allontanandosi dalla statua.

Sfortunatamente per la hunter donna, che aveva ormai perso la ragione, rimase ferma sul posto continuando a strillare, dopo aver visto la fine del giovane.

“Kkkkyyyaaakkk!”

‘Dannazione…’

Jin-Woo stava scappando tenendo tra le braccia Ju-Hui, ma si girò per aiutare quella donna.

Ma Song lo fermò.

“Ma ahjussi…”

“È troppo tardi.”

La statua schiaccio la donna col proprio palmo, come se stesse uccidendo un moscerino.

SLAM!

Jin-Woo si girò istintivamente per non vedere. Era davvero un immagine raccapricciante e non era in grado di continuare a guardarla.

“Non abbiamo tempo da perdere. Vuoi forse che anche questa ragazza muoia?”

Le parole di Song riportarono Jin-Woo alla realtà.

Aveva ragione.

THUD!

“Aaaaaah!”

THUD!

THUD!

“Aiutatemi!”

La statua aveva smesso di camminare.

Per l’esattezza andava in giro correndo per calpestare tutti gli essere umani che si trovavano vicino a lei. Ogni volta che faceva un passo l’intera stanza tremava.

THUD! THUD!

Jin-Woo digrignò i denti e riprese a correre. Ju-Hui chiuse i propri i occhi e si affidò a lui.

“Dividiamoci!”

“Va bene!”

Pensando che andare in giro assieme fosse pericoloso, Jin-Woo e Song andarono in direzioni diverse.

Jin-Woo si assicurò di andare nell’angolo più lontano dalla statua impazzita. Tuttavia un altro hunter era arrivato li prima di lui.

Era mister Park.

Park stava correndo con tutta la forza che aveva in corpo.

Lacrime si stavano formando ai lati dei suoi occhi mentre ripensava alla sua famiglia.

“Sob..”

Un figlio che gli assomigliava molto e una moglie incinta lo stavano aspettando a casa. Non poteva morire qua, non in questo modo.

Forse perché aveva corso con tutto quello che aveva in corpo era riuscito ad andare più lontano dalla statua rispetto gli altri.

Mentre Park cercava di controllare il suo respiro affannato, il suo amico Kim gli urlò urgentemente.

“Mister Park.”

Park alzò il suo sguardo, dopo aver sentito la voce dell’amico.

“Che c’è?”

Kim punto al punto dietro Park e urlò.

“Dietro di te! Guarda dietro di te!”

In quel momento qualcosa di affilato brillo dietro mister Park.

“Uh..?”

Slice!

Park fu affettato a metà, dalla testa all’inguine. Le sue perfettamente tagliate metà caddero a terra.

“PARK!!!”

La statua di pietra, che col suo spadone aveva dissezionato Park, ritornò nella sua posizione come se niente fosse accaduto, esattamente come avevano fatto le statua a guardia della porta precedentemente.

Kim, dopo aver assistito a questo, cominciò a piangere.

“Maledetti figli di…!!!”

THUD!!

THUD!!

Dietro di lui, l’enorme statua stava calpestando ed uccidendo gli hunter uno per volta, e se si scappava verso un angolo per evitare quella fine, le statue situate la lo uccidevano.

“Uwaaaaaahh!!”

“Il mio braccio! Il mio braccio!”

L’enorme camera era ormai nel caos.

“Heok, heok!”

Jin-Woo stava sudando freddo.

Le sue gambe diventate più pesanti, il suo fiato più affannato. Tuttavia la sua mente era concentrata su un singolo pensiero.

‘Esalta il dio, Esalta il dio…’

Le parole della seconda legge continuavano a flashare nel suo cervello. La chiave per risolvere il mistero si trovava sicuramente all’interno di questa stanza.

Qualcosa che poteva essere usato a questo scopo.

Tuttavia, appena entrati all’interno della stanza avevano cercato ogni angolo, senza trovare alcun oggetto che potesse sembrare qualche genere di strumento.

‘No, sin dall’inizio, l’unica cosa qua che può muoversi sono le statue.’

In quel momento un pensiero balenò nella mente di Jin-Woo.

‘Le uniche cose qua che si muovono sono le statue?”

Dannazione.

Gli occhi di Jin-Woo si spalancarono.

“Perché non ci sono arrivato prima?”

Se l’unica cosa che si può muovere sono le statue allora l’unica cosa che può essere utilizzata sono proprio loro.

Le statue si attivavano quando qualcuno si avvicinava a loro, di conseguenza doveva sfruttare questa regola.

‘E se…!’

Nonostante non avesse più fiato, Jin-Woo urlò talmente forte da scuotere l’intera stanza.

“Correte verso le statue che possiedono strumenti musicali.”