I Alone Level Up - 003

Ju-hui era incredibilmente pallida; questo prese Seong Jin-Woo alla sprovvista.

“Cosa c’è che non va? Stai forse male?”

“La, quarda la.”

Gli occhi di Jin-Woo seguirono la direzione indicata dal suo dito tremante. Stava puntando alla statua gigante. Più specificamente, al viso della statua.

Jin-Woo poteva solo piegare la testa confuso, poiché il viso sembrava uguale a prima.

“…?”

Ji-Hui balbettò alcune parole.

“Gli… gli occhi… gli occhi della statua si sono girati verso di noi. In questo momento.”

“Scusa?”

Jin-Woo controllò ancora una volta, ma non notò niente di differente. Non c’era nessun cambiamento visibile nella statua del dio.

“Eii… sono sicuro che ti devi essere sbagliata.”

“Tuttavia sembrò che ju-Hui non l’avesse sentito; la sua testa era abbassata, e si strinse al braccio di Jin-Woo, il suo corpo tremava ancora più intensamente.

‘Aspetta un secondo.”

“Anche Jin-Woo cominciò a sentire una strana sensazione. Il mondo sembrava stranamente silenzioso, sembrava tutto troppo bizzarro.

‘Nessun suono…?’

Pure il suono della fiamme delle torce era diventato impercettibile.

“Prima legge.”

Nel frattempo, la voce di Song continava a leggeere il contenuto della stele.

“Adora il dio. Seconda legge. Esalta il dio. Terza legge. Prova la tua devozione. Coloro che non si attengono a queste leggi non lasceranno questo posto vivi.”

Fu proprio a quel momento.

SLAM!!!

L’improvvisa esplosione di suoni riportò tutti alla relatà.

“Che diavolo era quello?!”

“Da dove è venuto quel suono?!”

Il primo a notare il cambiamento della situazine fu proprio Jin-Woo. Poiché la sua attenzione era già al massimo, potè dire immediatamente da dove era venuto il rumore.

“La porta! La porta si è chiusa!”

Nel momento stesso che Jin-Woo urlò, tutti si girarono a guardare la porta.

“Io torno a casa, voi invece potete avere tutto il divertimento che volete col boss, il tesoro e chi che sia.”

L’hunter in questione guardò fisso Song, esprimendo tutto il suo disappunto. Poi si girò e afferrò la maniglia della porta.

E a quel punto accadde.

Gli occhi di Song si dilatarono.

“No!!”

Slash!

L’area sopra la testa dell’hunter scomparve improvvisamente. Il corp senza testa cadde a terra.

“Kkkkkyaaaaachk?!”

“Uwaaa?! Uwaaak!!”

Gli hunter cominciarono a urlare terrorizzati.

La statua di pietra che aveva distrutto una testa umana con il colpo di una mazza ritornò al suo posto originale, come se niente fosse accaduto; il suo corpo era completamente coperto di sangue.

“Quella, quella cosa può muoversi?!”
“Che diavolo! Significa che anche le altre statue qua possono muoversi?”

“Dobbiamo combattere contro queste cose?”

“Non sono nemmeno riuscito a vedere quella dannata cosa brandire la mazza, quindi come faccaiamo?”

Diversamente dagli altri, Jin-Woo sapeva la verità.

…I loro problemi erano appena iniziati.

Non l’aveva detto prima Ju-Hui?

“Gli… gli occhi… gli occhi della statua si sono girati verso di noi. In questo momento.”

‘Se ciò che ha detto è vero…’

Un brivido gli percorse la schiena.

Jin-Woo si sforzo di girare il collo per poter vedere dietro di se.

“…Oh m***a:”

La statua del dio stava guardando verso di lui.

Parte 3: L’inizio dell’attacco

In quel momento gli occhi del dio cambiarono da neri a rossi.

Si trattava dell’istinto di un hunter?

No, l’istinto stava mandando urgenti segnali di pericolo.

Qualcosa stava per accadere.

Qualcosa che nessuno di loro era in grado di affrontare.

Jin-Woo si girò verso gli altri hunter e urlò più forte che poteva.

“Buttatevi a terra!!!”

Nello stesso momento raggi di luce rossa vennero sparati dagli occhi della statua del dio. Jin-Woo abbraccio Ju-Hui e si butto verso il pavimento.

BUZZZZ!

Il raggio passò esattamente dove si trovava un attimo prima Jin-Woo.

Un decimo di secondo.

No, riuscì a salvarsi per un centesimo di secondo.

Troppo immediato per essere confortevole.

Sfortunatamente non tutti furono fortunati come Jin-Woo.

“Uaaaak!”

“Euh-ahahahck!”

Quelli che vennero inghiottiti dalla luce rossa evaporarono in un attimo. Rimasero solo le ceneri di ciò che una volta erano degli hunter.

Le urla erano arrivate non dagli hunter morti, ma da quelli che assistettero alle loro morti.

“Che c***o era quello?”

“Euh, Euh-euh…!”

“Come puo una cosa del genere …”

I restanti hunter cominciaro a diventare isterici.

Dei 17 iniziali ora ne rimanevano solo 11.

Nessuno di loro aveva mai visto un attacco cosi potente in vita loro.

‘Sono sopravissuto solo perché lui ci ha avertiti.”

‘Se non fosse stato per l’urlo di mister Seong…’

Gli hunter guardarono verso Jin-Woo mandando giu il groppone. Jin-Woo si era rivelato essere il loro salvatore. Senza il suo puntuale avviso, potevano solo immaginare cosa sarebbe loro accaduto e quel pensiore li terrorizzò.

“…”

Mentre ancora si trovava prostrato a terra, Jin-Woo fisso la statua del dio.

I suoi occhi emettevano ancora la luce rossa, ma non stava più attaccando.

‘L’attacco è finito?’

Jin-Woo quardo sotto di lui. La terrorizzata ju-Hui stava tremando tra le sue braccia.

“Questa era prorpio la ragione per cui lavorava per l’associazione e non per una grande gilda, e partecipava in semplici raid come questo, nonostante fosse un anter eccellente, di livello B.

Il respiro di Jin-Hui stava diventado sempre più affannoso.

Non poteva lasciarla in questo stato. Doveva fare qualcosa.

Jin-Woo stava per rialzarsi in piedi, pensando di dover fare qualcosa al più presto, quando qualcuno lo afferrò per la spalla e lo rispinse verso terra.

“Non alzarti!!”

Si trattava di mister Song, in qualche maniera affianco a lui prima che qualcuno se ne rendesse conto. Jin-Woo era sconvolto, ma fece comunque come gli era stato detto.

A quel punto Song disse agli altri hunter.

“Nessuno si muova! Rimanete esattamente dove vi trovate!”

Song si guardo attorno prima di rivolgere la propria attenzione a Jin-Woo.

“Solo quelli che si sono mossi sono stati uccisi. Quelli che ti hanno dato ascolto e si sono buttati a terra sono sopravvissuti.”

“Sembrerebbe così.”

Song inclinò leggermente la testa.

“Immagino che tu ci abbia avvertito perché hai capito qualcosa?”

“Non, beh, ho solo sentito il pericolo arrivare, quindi…”

In quel momento un luccichio acadde negli occhi di Song.

‘Il suo istinto non è affatto male. È di livello E? Se solo le sue abilità fossero un pò migliori…”

Mentre Song gurdava verso Jin-Woo con espressione pensosa, questo trovo un po di spazio per controllare le condizioni del più esperto hunter.

E gli occhi del giovane sis spalancarono notando qualcosa di terribile.

“A-ahjussi, il tuo.. il tuo braccio?!”

“Non è niente. Ce la posso ancora fare.”

“Ma, ma quindi..”

Jin-Woo inghiotti la siliva.

L’altro braccio di Song , quello sinistro, era scomparso.

“…”

Song studiò le condizioni di Ju-Hui per un po’, poi si tolse la T-shirt, e senza mostrare l’enorme dolore che doveva provare, bendo cio che restava del suo braccio sinistro.

“Aiutami a stringerlo per favore. È difficile riuscirci con una sola mano.”

Jin-Woo potè solo annuire.

Riuscirono a fermare l’emorragia per il momento.

Piusttosto che un urlo o un gemito di dolore, Song rilascio un profondo sospiro. Fu un sospito contenente 10 anni di esperienza come hunter.

“Fuu…”

Ora che il primo soccorso era terminato, lo sgurdo di song diventò più acuto mentre studiava ciò che li rircondava. Nonostante la statua avesse fermato l’attacco, la situazione non era migliorata affatto.

E così, il tempo continuava a passare.

“Sob, sob…”

“Cosa abbiamo fatto di male per meritarci questo, questo…”

Alcuni hunter avevano pure cominciato a piangere.

“Non possiamo restare cosi per sempre.”

La pazienza degli altri stava cominciando a finire, Jin-Woo era d’accordo con loro.

‘Giusto, non possiamo restare così per sempre.’

Ma lui cosa poteva fare? Se il sospetto di Song era corretto, nel momento che si fossero alzati sarebbero stati nuovamente sotto attacco.

E, anche se fossero stati sufficientemente fortunati da evitare il raggio e raggiungere la porta, c’erano due statue a guardia di questa di cui occuparsi.

Anche queste erano un grosso problema.

I movimenti dei guardiani erano così veloci che lui non era stato in grado di vederli. C’era qualcuno in grado di aprire le porte e scappare prima che le statue attaccassero?

Sumbrava impossibile.

Il che significava che il loro sterminio era solo una questione di tempo.

‘Aspetta… una questione di tempo?’

Quando i suoi pensieri arrivarono a questo punto si rese conto che qualcosa non tornava.

Un eveneto che non dovrebbe accadere era accuaduto comunque.

Ma nessuno sembrava averci fatto ancora caso.

‘Qualcosa… c’è qualcosa che manca.’

Senza ombra di dubbio, la chiave per la loro salvezza risiedeva in qual ‘qualcosa’.

E in quel momento.

“Non vi muovete!”

Song urlò verso mister Joo, che era in fondo al gruppo.

“Taci! Nessuno sa queando quella cosa comincierà ad attaccare di nuovo. E tu vuoi che io resti qua ad aspettare?”

Mister Joo era un combattente specializzato nel corpo a corpo.

Questo genere di hunter possedeva capacità fisiche di gran lunga superiori rispetto ad un normale essere umano. Oltretutto Joo stava pure per firmare un contratto con una grossa gilda, dopo che le sue abilità erano state riconosciute da loro non molto tempo fa.

“Io non moriro qua!”

Restando basso, Joo mise tutta la sua forsa sulle gambe. Il suo obiettivo era la porta.

I muscoli delle sue gambe si stavano ingrossando velocemente.

“Dannazione!”

Song poteva solo imprecare tra se e se.

In quel momento, Joo sprintò e schizzò in avanti.

Nel frattempo, Jin-Woo si girò per guardare la statua del dio. Proprio come sospettava lo sguardo di questa era concentrato alla schiena di mister Joo.

Un agghiacciante raggio rosso parti dagli occhi.

BUZZ!

Il raggio lo colpì in pieno sulla schiena.

“Kkkiaaakk!”

Un’hunter donna urlo con tutto il fiato in corpo.

Doveva essersela fatta a dosso, perché a una pozzaghera giallastra si stava allargando sotto di lei.

L’espressione degli altri hunter era immobile, agghiacciata.

Mister Joo no si trovava più dove era passato il raggio rosso. Solo un paio di gambe era ancora visibile.

Uno degli uomini con una costituzione più debole svuotò il contenuto del proprio stomaco.

“Bleargh!”

Anche l’espressione di Jin-Woo si indurì.

Come prevedibile, la statua del dio era in grado di finirli come e quando voleva. Più facilmente di schiacciare degli scarafaggi.

‘Se le cose stanno così, perché non l’ha ancora fatto?”

Poteva sterminarli, ma non l’aveva fatto.

Si trattava di un comportamento completamente differente da quello dei mostri che attaccavano chiunque vedessero nelle loro vicinanze.

Le statue si muovevano solo se si verificavano certe condizioni: le guardia attaccavano solo se qualcuno si avvicinava alla porta; gli occhi del dio sparavano il raggio solo se qualcuno si muoveva.

Era come se si trattasse di un gioco con delle regole stabilite.

‘Aspetta un attimo… che ci sia qualche set di regole da qualche parte?’

Fu in questo momento che un pezzo del puzzle trovò il proprio posto nella mente di Jin-Woo. Cominciò a cercare di ricorda re il contenuto della stele che, non molto tempo fa, Song stava leggendo.

‘Le leggi del tempio di… Karutenon, giusto?’

Le ‘regole’ possono anche essere dette ‘leggi’.

La chiave per la loro fuga da questa stanza risiedeva in quegli avvisi riportati nella stele.

“… Adora il dio.”

Questa era la prima legge.

“Mmm? Hai detto qualcosa?”

Song spostò il suo sgurdo verso Jin-Woo.

Invece di una risposta, Jin-Woo prtò il suo indice sulle labbra. Stava chiedendo un pò di tempo per pensare.

‘Se le mie supposizioni sono corrette…’

Jin-Woo si alzò lentamente.

Song provo a fermarlo, ma Jin-Woo scosse la testa mostando un’espressione determinata.

‘… non sembra che abbia rinunciato a vivere.’

Song fece cenno con la testa di proseguire.

Jin-Woo tenne i suoi occhi fissi sulla statua e si alzò.

Imediatamente gli occhi della statua erano fissati su di lui.

BUZZZ!

E come previsto il raggio venne sparato nella sua direzione.

Se fosse stato appena più lento, sarebbe stata la sua faccia ad essere vaporizzata, invece di qualcuno dei suoi capelli.

Prostrato a terra, Jin-Woo respirava pesantemente.

“Heok, heok, heok, heok.”

Aveva appena sfiorato la morte. Nel momento che gli occhi della statua avevano incontrato i suoi, era certo che sarebbe morto. In qualche modo era riuscito a salvarsi, ma le sue gambe non volevano smettere di tremare dalla paura.

‘Eppure…’

Eppure, aveva imparato qualcosa di importante in questo momento.

‘Non attacca coloro che si muovono.’

Purché restasse accuattato nel pavimento, poteva andare dove voleva e gli occhi della statua restavano fermi.

Tuttavia se qualcuno si alzava, la statua sparava il raggio senza esitare.

‘Quella cosa maledetta attacca solo se superiamo una certa altezza.’

Era per questo motivo che Jin-Woo aveva scommesso la propria vita per provare la propria teoria.

E ora ne era sicuro.

Quello era il significato dietro la prima legge.

<Capitolo 3> Fine